Grottesco

Galleria Opere

Nelle opere degli anni ’70, che riguardano fondamentalmente il tema del grottesco, Gian Carlo Riccardi enfatizza in particolar modo le problematiche dell’essere umano nelle sue più svariate sfaccettature e nelle sue negatività; dal sesso, mediante la raffigurazione di figure femminili sensuali dalle forme provocatorie e accattivanti, fino a rappresentare uomini in una condizione di catarsi, per giungere ad una crisi esistenziale che a poco a poco prende forma in una condizione di attesa e di suspense nei riguardi dell’ignoto. 

Le figure umane inquietanti e enigmatiche  di Gian Carlo Riccardi raffigurano d’altra parte, in modo edulcorato e grottesco la vuotezza e la vacuità dell’uomo contemporaneo, imprigionato nel proprio corpo che ora è carne, ora macchina. Allo stesso tempo, altro elemento immancabile nelle ultime opere dell’artista, è quello del surreale; le mani disegnate da Riccardi, spesso rappresentate con una graffetta, stanno a raffigurare, in particolar modo, lo stretto e disperato attaccamento dell’artista alla vita, alla casa, alla famiglia, ai ricordi, a tutti quei valori sempre più remoti se non del tutto dimenticati dalla società contemporanea.

G. C. Riccardi, Leda con il cigno, 1974, Inchiostro su carta, 40x70.
G. C. Riccardi, Proposta e Stop, 1974, Inchiostro su carta, 40x70.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 1974, Inchiostro su carta, 40x70.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 1974, Inchiostro su carta, 40x70.
G. C. Riccardi, Senza Titolo, 1972-1976 ca., Inchiostro su carta, 40x70.
G. C. Riccardi, Senza Titolo, 1972-1976 ca., Inchiostro su carta, 40x50.
G. C. Riccardi, Senza Titolo, 1972-1976 ca., Inchiostro su carta, 40x50.
G. C. Riccardi, Senza Titolo, 1972-1976 ca., Inchiostro su carta, 40x50.
G. C. Riccardi, Senza Titolo, 1972-1976 ca., Inchiostro su carta, 40x50.
G. C. Riccardi, Senza Titolo, 2010, Inchiostro e pastello su carta, 25x36.
G. C. Riccardi, Senza Titolo, 2010, Inchiostro e pastello su carta, 25x36.