Imagerie

Galleria Opere

Nei suoi ultimi lavori che prendono il nome di Imagerie, Gian Carlo Riccardi sembra ritornare fondamentalmente al tempo dell’infanzia. Da ciò deriva l’esigenza di recuperare un vocabolario artistico elementare all’interno del quale le immagini però sono scandite con precisione. Si giunge così ad un prodotto originale, nel quale emerge, attraverso i disegni, un ritorno alla fanciullezza ed all’innocenza. Riccardi, dunque, riapre il sipario sulle tracce dell’infanzia strappate all’oblio attraverso la memoria richiamata dalla pittura. Affiorano, pertanto, i simboli dell’infanzia: il circo, raffigurato attraverso la figura con giacca e spalline tra direttore e domatore; la donna-cannone, madre e femmina, tenera e vasta come una gigantessa; la casa che brucia sul pendio in cima alla collina, segno dell’indefinito, dell’attesa e della speranza; il mare che si intravede tra le quinte di terra con le barchette del viaggio; il cielo che sale metafisico con qualche nuvoletta e tanti aereoplanini in volo. 

Viene a configurarsi, di conseguenza, un paesaggio surreale e fiabesco, la realtà presentata è deformata ed alterata tramite la forma ed il colore. Vi sono riproduzioni dettate dalla memoria, dal sogno ed in particolar modo dall’infanzia di Gian Carlo Riccardi, mediante la rappresentazione di omini giganti, case che bruciano, animali con zampe allungate, aeroplani e barchette. Alla base della sua ironia sta in primo luogo il concetto fondante del saper leggere la vita e l’umanità: la profonda conoscenza dell’uomo e soprattutto del suo inconscio. Tutto questo mettono in evidenza le sue opere, sempre inquietanti e singolari nella loro messa in scena. Attraverso la “manualità” e l’esperienza di tanti anni di lavoro Riccardi riesce, pertanto, a comporre una perfetta sintesi tra il contenuto e la forma.

G. C. Riccardi, Senza titolo, 2005, Pastello su carta, 24x32.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Pastello su carta, 21x30.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Acrilico su tela, 46x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Acrilico su tela, 46x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Acrilico su tela, 41x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Pastello su carta, 21x30.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2006, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su tela, 87x62.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su cartone, 21x30.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su cartone, 36x48.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su tela, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su tela, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su tela, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su cartone, 40x54.
G. C. Riccardi, Senza titolo, 2007, Acrilico su cartone, 40x54.